La rete di Oratori Fuori, in collaborazione con le Suore della Divina Volontà, è lieta di presentare un’iniziativa dedicata a tutti i cercatori di senso. Un weekend per nomadi, viandanti, pellegrini, camminatori nella spiritualità. Per chi sta cercando la strada, e per chi vuole voltarsi e vedere quanta ne ha fatta.
Cosa cerca-te?
Weekend per esploratori di senso
21-22 novembre 2015
c/o Casa di Preghiera, via XI Febbraio, 35 - Bassano del Grappa (VI)
L’incontro di sabato pomeriggio è a ingresso libero, aperto a tutti. Obbligatoria l’iscrizione via mail a info@oratorifuori.it.
La partecipazione a tutto il weekend è invece riservata agli under 40, soltanto 35 posti disponibili. La quota comprensiva di vitto e alloggio è di € 30.
Iscrizioni entro il 14 novembre:
320 2397374 / info@oratorifuori.it
Scarica il volantino: http://oratorifuori.weebly.com/uploads/2/5/8/2/25820870/cosa_cerca-te_10x20low.pdf
PROGRAMMA:
sabato ore 16.00
INCONTRO APERTO A TUTTI
Semplicemente e felicemente umani,
per cercare e offrire senso alla quotidianità.
Lidia Maggi, teologa e pastora battista e Marco Vincenzi, operatore sociale Cooperativa Insieme (VI) e consigliere nazionale CNCA.
sabato ore 21.00
PARTECIPAZIONE RISERVATA AGLI ISCRITTI
Una valigia, a volte anche di più.
Scelte e strade che a volte ci hanno cambiato.
Dolore e gioia, partenza e ritorno, viaggio o scelta di vita.
Mattia Bertolini e Kabir Scapin della compagnia Teatro di Sabbia di Vicenza.
domenica ore 9.00
PARTECIPAZIONE RISERVATA AGLI ISCRITTI
Anima, mani, cuore e mente.
Tre laboratori esperienziali alla ricerca di sé-nso.
Gigliola Tuggia, Suore della Divina Volontà.
Silvia Vidale, appassionata di cucina, del mangiar bene e in armonia con se stessi.
Elisa Carraro, psicologa e psicoterapeuta.
***
La fede, come la vita, può essere subita o trasformarsi in ricerca appassionata, libera, a volte scorretta. Diventare esploratori, esploratrici richiede l’audacia di mettersi in viaggio per aprire nuove piste e disegnare nuove mappe.
Lidia Maggi
C’è in sostanza una spiritualità del trovare e una del ricercare, quella del convertito e quella del pellegrino (D. Hervieu-Léger).Tutto questo, molto spesso convive contemporaneamente nell’animo o si alterna nel corso del tempo nello stesso soggetto. È una situazione che potremmo definire come intrinsecamente "ambivalente", perché permette soluzioni diverse, una situazione aperta, una situazione fluida. Non c’è meno spazio oggi per una ricerca di senso potenzialmente in grado di accedere alla dimensione della ricerca di Dio, ve ne è molto di più di quanto la teoria della secolarizzazione non avesse previsto. A decidere saranno le esperienze, gli incontri, le relazioni personali.
Alessandro Castegnaro
Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
Giovanni, 35-39







