Per ogni anno che passa, per ogni edizione che si conclude, l’Assalto al Castello, l’evento a cura di Cantieri Giovani (progetto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bassano del Grappa), rivela sempre sorprese inaspettate. D’altro canto un evento pensato, organizzato, finalizzato assieme ai ragazzi non può che portare a risultati ogni volta diversi e – davvero – ogni anno sempre più sorprendenti. La formula è ormai rodata da anni: a fine giugno, gli spazi suggestivi del Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa vengono letteralmente presi d’assalto dai giovani e dalle loro molteplici forme d’espressione artistica. Musica (di ogni genere), danza, teatro, arte, magia: in questi anni se ne son viste di ogni.
L’edizione 2013 (dal titolo home made), però, prevedeva in cartello almeno due proposte totalmente inedite per il palco dell’Ortazzo: la serata interamente dedicata alla cultura hip-hop del venerdì, e il sabato pomeriggio con la sfilata dei Cosplay e gli stand di giochi da tavolo e oggettistica legata al mondo dei fumetti, dei manga, dei cartoni animati. La sorpresa è stata grande quando, in entrambe le due differenti occasioni, è arrivata una risposta incredibile dal territorio, rendendo questa edizione dell’Assalto in Castello quella in assoluto più partecipata della kermesse di Cantieri Giovani: si sono contati almeno 300 spettatori per la serata di venerdì, e più di 500 tra il Contest Cosplay e la finale dei Bassano Music Awards di sabato.
Tutto comincia venerdì, verso le 18.30, quando il collettivo di artisti ReadyMade – rigorosamente giovani, rigorosamente local – inaugura la mostra al foyer del Castello: una ventina di opere, tra tele, sculture, videoart, fotografia. La logica di Cantieri Giovani si vede fin dal primo colpo d’occhio: la trasversalità di forme d’arte, di soggetti, di temi testimonia come il semplice gesto di concedere uno spazio possa tradursi in una reale occasione di protagonismo.
Nel frattempo, sul palco dell’Ortazzo, i giovanissimi rappers cittadini allenano la rima e scaldano i woofer a tempo di beat. Dalle 19.30 arriva l’hip-hop, e sarà così fino a mezzanotte. Ad alternarsi, MC noti e meno noti del territorio, fino alla battle finale di freestyle che ha visto trionfare il rosatese Dija. La chiusura è stata affidata alle rime roventi del nuovo progetto di AzotOne, frontman dei bassanesi Dietro Le Linee, sul palco del Castello con Karma 22 e Dj Zonta.
Sabato pomeriggio si cambia completamente registro, dalle 14.30 il parterre del Castello si riempe di gazebo, panche e tavoli e si trasforma in una piccola fiera di giochi e fumetti: l’affluenza cresce, poi, con l’arrivo dei Cosplayer, giovani e meno giovani travestiti da personaggi di fumetti, cartoni, film e telefilm. La passione contagia tutto il pubblico, divertito e meravigliato dai colori e dai dettagli dei costumi, rigorosamente home made. Il pezzo forte è il contest che, dalle 17.30 alle 18.30 circa, vede alternarsi sul palco i concorrenti in gara: la fatina Trilly, Tomb Raider, i personaggi di One Piece, alcuni non-meglio-definiti zombie travestiti da militari, maghe dark, e moltissimi altri. E per la seconda volta, dopo gli MC della sera precedente, una passione solo apparentemente di nicchia ha l’occasione di stupire la città, con la fantasia e la simpatia di centinaia di costumi tutti diversi tra loro.
Un paio d’ore di pausa, e arriva la chiusura col botto: sul palco compaiono la batteria e gli amplificatori, si accendono i riflettori e la macchina del fumo, si sistemano i tre giurati (Giacomo Cortese, blogger e critico musicale per Indiepatici, L’indiependente e Sonofmarketing, Arianna Sperotto, tecnica del suono, e Daniele Fabris, tastierista con i Phinx e collaboratore agli I-Want Studios) con penna e scheda di valutazione. È il momento di decidere i futuri talenti bassanesi del rock e dintorni, è il momento della finale dei Bassano Music Awards. Dalle 21.30, si alternano Yutopia, Do! e Gli Zingari di via dei Randagi 23. Tre esibizioni intense e perfette, a testimoniare il livello altissimo dell’edizione 2013 dei BMA. La platea si riempie, tra sostenitori e appassionati di musica, fino a raggiungere il pienone per la performance da urlo de Il Corto Maltese, una delle realtà più sorprendenti del panorama musicale bassanese: distillato rock purissimo a firma Mattia, Luigi e Tommaso. L’applauso che li saluta al termine del live è ampiamente meritato. Qualche minuto per verificare i risultati, e sul palco salgono gli organizzatori e l’Assessore alle Politiche Giovanili di Bassano, Annalisa Toniolo: premiati al terzo posto i Do!, con un mese di prove gratuite a Cantieri Giovani, al secondo posto gli Yutopia, con 200€ di buono in strumenti musicali, e al primo Gli Zingari di via dei Randagi 23, con due giorni di registrazione presso gli I-Want Studios.
Cala virtualmente il sipario, e si chiude un altro Assalto al Castello. Ogni anno diverso, ogni anno sempre più sorprendente, ma con lo stessa eredità per l’anno successivo: concedere spazi e fiducia ai giovani sono gesti forse semplici, ma culturalmente rivoluzionari, perché è la loro arte l’unica possibilità per conoscere passato, presente e futuro della generazione che si prenderà il mondo.
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