CON I DANCE MAKERS:
Anna Altobello
Anna Bragagnolo
Beatrice Bresolin
Ilaria Campagnolo
Marina Donatone
Giovanna Garzotto
Michela Lorenzano
Andrea Rampazzo
Andrea Rizzo
Silvia Sessi
e con Siro Guglielmi
Ilaria Marcolin
Ana Luisa Novais-Gomes
Il Museo Civico di Bassano del Grappa apre le porte nuovamente alla coreografia con i Dance Makers1, partecipanti al progetto realizzato con il sostegno del bando promosso dall’Assessorato all’Istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità della Regione Veneto. In Itinerari Coreografici in Museo, i danz’autori presentano un’inedita visita guidata a passo di danza, mercoledì 26 luglio dalle ore 21:00; un evento inserito nel ricco cartellone di Operaestate, e realizzato in collaborazione con Confcommercio per i consueti mercoledì di Bassano sotto le stelle.L’evento invita il pubblico e i visitatori a riscoprire il Museo Civico di Bassano e le sue opere attraverso lo sguardo dei nuovi coreografi, attraverso il corpo in movimento, seguendo degli itinerari inediti e inusuali proposti dagli artisti della danza.
Protagonisti i partecipanti al progetto di formazione finanziato dalla Regione Veneto “Dance Makers”, nato dall’esigenza di dotare i professionisti della danza di strumenti idonei per sviluppare con originalità e innovazione, risposte strategiche alle dinamiche di cambiamento del contesto artistico, economico e sociale in cui operano. Il percorso formativo, diviso in 2 diversi moduli, ha offerto un’opportunità unica nel territorio, fornendo una sorta di “cassetta degli attrezzi” in grado di qualificare le competenze dei giovani artisti. Il percorso ha portato i partecipanti anche a visitare importanti esperienze nazionali (Arte Sella e la Vetrina GDA di Ravenna) e internazionali (La Briqueterie in Francia e Dansateliers in Olanda). La serata prende spunto dall’esperienza del progetto europeo Dancing Museums, conclusosi lo scorso marzo a Parigi, di cui anche il CSC di Bassano era partner e grazie al quale il Museo Civico ha ospitato esperienze di danza già nel 2015 e nel 2016. Il progetto ha portato la danza nei musei, declinandola però non più come evento “al di fuori del palcoscenico” ma come vero e proprio strumento di avvicinamento dei visitatori alle opere d’arte, per far scoprire loro delle nuove opere (spesso tralasciate a favore delle più note) o per riscoprire sotto una nuova luce le opere già viste. Secondo recenti studi, infatti, in presenza di un corpo che danza il visitatore resta più a lungo nelle sale dei Musei, e tende ad osservare più da vicino e con più attenzione i dettagli – siano essi cromatici, anatomici, artistici – che fanno di un’opera d’arte un vero capolavoro.
PER INFORMAZIONI:
http://www.operaestate.it/evento/dance-makers1/.







