Giovanni Spitale (autore) e Jader Girardello (tastiera e voce) raccontano Hestia, un libro che incrocia narrativa filosofica e memorialistica per guardare la vita a partire dalla fine. Introduce Anna Pizzati, libreria Liberalibro.
Hestia è la storia di Giovanni, Spit per gli amici, che un giorno si è trovato a fare i conti con qualcosa a cui a vent’anni non si pensa: la possibilità di morire. Una malattia del sangue e la rabbia di non sapere perché proprio a lui, perché allora.
“Queste pagine sono il suo reale diario di bordo. Contengono tutto ciò che fa paura a un lettore di romanzi d’evasione: l’estrema fragilità della condizione umana”.
Hestia è un libro che “(…) non è nemmeno un libro. Cioè, ne ha la forma, per dio, quello sì, non cavilliamo. È più che altro un pezzo della mia anima, messo nero su bianco per tenerla al sicuro da due minacce spaventose e orribili: morire senza lasciare nulla di me al mondo; sopravvivere perdendo me stesso.”
Ma sopratutto Hestia è un inno all’umanità, al tornare e restare umani, capaci di avere cura e di attenzione all’altro, di rendersi conto delle proprie fortune per metterle a servizio.
+info
380 791 9045
viascalabrini3@gmail.com
www.viascalabrini3.com







